Testimonianza del fratello
Mario D'Angelo


La pace del Signore entri nei vostri cuori.
Mi chiamo Mario D'Angelo, sono nato in agosto 1950 ed ho 50 anni. Sono un chimico, attualmente impiegato in una azienda metalmeccanica nel casertano. Provengo da una famiglia cattolica in parte praticante. Poiché ho perso mio padre all'età di 14 anni, praticamente devo tutto a mia mamma che mi ha fatto anche da padre. Con la mia famiglia si andava spesso a Montevergine, a Pompei e nei vari santuari tipici cattolici, recitavo preghiere tutte le sere prima di andare a letto e credevo di stare a posto davanti a Dio. Sposato felicemente con mia moglie Teresa, per arrotondare lo stipendio lavoravo, la sera, in un laboratorio di analisi e facevo qualche prelievo di sangue domiciliare. Un giorno accadde qualcosa che avrebbe cambiato totalmente la mia vita. Fui chiamato da una famiglia a praticare una flebo ad una ragazza che stava poco bene. Appena entrai in quella casa, era in settembre 1980, questa ragazza era a letto e leggeva un libro ( ho poi capito che era la Bibbia). Inserisco l'ago in vena ed attendo un poco per eventuali reazioni di allergia al medicinale.

A questo punto entrarono in casa una decina di ragazzi della sua età e tutti insieme cominciarono a lodare il Signore in un modo per me anomalo ed a dir poco scandaloso, come matti da legare; pensai che erano usciti di senno. Mi invitarono a pregare con loro ed io, accovacciato con le spalle alla finestra, cominciai a pregare a modo mio recitando quelle preghiere che avevo imparato a memoria. Nella mia ignoranza avevo chiamato pazzi quei ragazzi che lodavano il Signore senza sapere che il Signore aveva in serbo per me pazzie molto più evidenti di quelle a cui avevo assistito. Andai via con qualcosa che aveva colpito il mio cuore.

Nel novembre successivo il Signore fece accadere l'evento che avrebbe tramutato completamente la mia vita. Ero con mia moglie ed i miei due figli a casa di una mia zia a Casoria (NA) quando un forte terremoto scosse tutto il meridione d'Italia. Il terrore mi invase letteralmente. La notte dormivo in macchina con la mia famiglia e cominciai a pensare cosa sarebbe accaduto se fossi morto; la mia anima sarebbe vissuta dopo la morte fisica? Quel Dio aleatorio e mai conosciuto mi avrebbe portato con sé? Ero salvato dalla perdizione eterna? E tante altre domande come: chi sono? Da dove provengo? Dove sono destinato ad andare dopo la morte? Per quale motivo vivo e ragiono? etc. La mia mente macinava domande su domande senza tuttavia avere alcuna risposta.

Un giorno, in fabbrica (a quel tempo lavoravo in un'altra azienda) ad Arzano (NA), un mio collega aveva una Bibbia, la Bibbia di Gerusalemme, gli chiesi di poterla spulciare; mi credevo un credente ma scoprii di non sapere assolutamente niente in merito a ciò che il Signore voleva da me, mi credevo praticante, ma di cosa? Di andare ai santuari nelle varie ricorrenze? Ricordo come fosse ora: lessi tutta la Bibbia in meno di un mese, restai praticamente incollato alla lettura della Parola del Signore, e man mano che leggevo mi rendevo conto che tutto ciò che mi avevano insegnato non corrispondeva a ciò che era scritto nella Bibbia; mi avevano inculcato nient'altro che precetti, dottrine e tradizioni di uomini.

Cominciò così il mio calvario alla ricerca di quel qualcosa che mancava nella mia vita. Frequentai corsi biblici nella sacrestia della chiesa del mio paese ma non succedeva nulla che calmasse quella sete spirituale che mi portavo appresso ovunque andassi. Praticai per un certo tempo una comunità Battista ed il risultato fu identico al precedente; la mia sete non si spegneva. Un giorno, un mio collega che praticava una comunità evangelica mi regalò un libro, non lo dimenticherò mai, il titolo? .." Quando viene lo Spirito". Leggendolo ebbi come una illuminazione: il Signore era lì che mi chiamava ed io nella mia cecità non lo vedevo, bussava alla mia porta ed io non aprivo, ero come una pentola con su il coperchio per cui l'Acqua della Vita non poteva entrare, mi bastava solo togliere il coperchio e sarei stato invaso da quel fiume vivificante; in pratica avevo bisogno di un'esperienza diretta con lo Spirito Santo. Avevo letto da qualche parte che esperienze del genere erano all'ordine del giorno nelle comunità Pentecostali così mi misi alla ricerca di una di queste comunità.

Passeggiando per una stradina di Arzano, il mio paese di nascita in provincia di Napoli, notai una tabella con scritto "Chiesa Cristiana Evangelica". Incuriosito, mi fermai con la macchina. Mi accolse un distinto signore con barba e baffi che mi disse "Vieni Mario, questa sera il Signore ti mostrerà il piano che ha per te", conoscevo quel signore come uno che andava in giro per le offerte alla Madonna dell'Arco; poi seppi che si era convertito all'Iddio vivente e lo serviva di cuore. Entrai in chiesa e seguii il culto. Sembrava che tutti mi conoscessero gia da tanto tempo. Pregai intensamente ed il Signore mi mostrò tutta la mia vita e la lordura che era in me. Il pastore della comunità, Federico Regalbuto, mi impose la mani, accettai Gesù come mio Signore e Salvatore personale, caddi a terra e sotto la potenza dello Spirito Santo fui battezzato in Spirito Santo. Ebbi una bellissima visione: due persone altissime come grattacieli erano vicino a me, uno teneva un piede sul mio petto e l'altro mi disse "Se credi vedrai la Gloria di Dio"; erano Angeli del Signore. Caddi in un pianto irrefrenabile, ed ancora oggi, dopo tanti anni, mentre scrivo, sento una forte commozione nel mio cuore; ho creduto e continuo a vedere la gloria di Dio nella mia vita.

Il quel periodo la comunità ebbe una grande visitazione del Signore, i culti erano un qualcosa di eccezionale; si rideva nello Spirito, si danzava e lo Spirito Santo ci allietava perché ricercavamo un vero risveglio Spirituale. Il Signore si era ripreso quella parola che dissi una decina di anni prima a quei ragazzi: "Sono pazzi, sono usciti di senno" facendomi letteralmente impazzire sì, ma di gioia alla Sua presenza quando Lo lodiamo, danziamo e cantiamo le Sue lodi. Tutt'oggi il Signore visita i nostri culti perché stiamo ricercando con tutto il cuore quel risveglio Spirituale che deve investire tutta la nazione.

Per completare la mia testimonianza, raccontare i miracoli che il Signore ha fatto nella mia vita e quelli ai quali ho assistito, ci vorrebbe un libro, ma sappi tu lettore che la sete del tuo spirito la può appagare soltanto il vero e vivente Dio nel momento in cui accetterai il Signore Gesù Cristo quale tuo Salvatore personale e Signore della tua vita. Finalmente si è pacata quell'arsura che avevo nello Spirito. Il Signore, tramite la Sua Parola, ha risposto a tutti i miei interrogativi, in quanto adesso so chi sono, da dove provengo e dove andrò dopo il mio ciclo vitale su questa terra; la morte non mi spaventa più, in quanto so che mi aspetta la vita eterna in Cristo Gesù mio Salvatore.

Attualmente il Signore mi sta usando in Comunità affidandomi la redazione del giornalino della comunità " Cristo è la tua Salvezza". Vuoi un consiglio: vieni a Gesù ed anche la tua sete sarà spenta da quel fiume di Acqua Viva che proviene dal seno di Gesù Cristo, il Signore di tutto e di tutti. Il Signore ti benedica.