Predicato nella Chiesa di Melito di Napoli
11 Gennaio 2007
Pastore: Rev. Federico Ragalbuto
Ho gia condiviso più volte messaggi sulla Visione
di DIO, e in uno degli ultimi messaggi abbiamo visto come gli angeli guardano
bene addentro alla Salvezza.
Questo è un messaggio che ho nel mio cuore già da diverso tempo
e in questi giorni il Signore mi ha dato di meditarlo ancor più profondamente.
Prendiamo la Parola di DIO e leggiamo in:
Ecclesiaste 11:9
11: 9 Rallegrati
pure, o giovane, nella tua giovinezza e gioisca il tuo cuore nei giorni
della tua giovinezza; segui pure le vie del tuo cuore e la visione dei tuoi
occhi, ma sappi
che per tutte queste cose DIO ti chiamerà in giudizio.
Signore, DIO Onnipotente vogliamo ringraziarti con tutto
il cuore per la Tua meravigliosa e vivente Parola.
Ti chiediamo di darci ancora intendimento e rivelazione, per mezzo del Tuo Santo
Spirito.
Siamo qui, davanti a T, con un cuore aperto e affamato di Te.
Signore parlaci, ministraci, vogliamo che Tu ci incontri con la Tua Grazia anche
durante la lettura di questo prezioso messaggio.
Ti ringraziamo nel Nome di Gesù, Amen!
Nella Parola di DIO troviamo diversi tipi di visioni, ma il Signore vuole che
noi abbiamo la Sua Visione.
La Sua Visione è celeste, è soprannaturale, è una Visione
di fede.
Paolo disse:" Io non sono stato disubbidiente alla Sua Celeste Visione"
(1).
Abbiamo appena letto in Ecclesiaste, che possiamo anche
avere una visione carnale, umana.
Infatti questa visione, di cui parla Ecclesiaste, secondo quanto dice il dizionario
ebraico, è una figura, una forma che puoi vedere con gli occhi fisici.
Non questa non è il tipo di visione che DIO vuole.
Il mondo segue la sua propria visione ed ogni persona, sin da giovane, segue lo sguardo dei propri occhi, segue la visione del suo cuore, i suoi piani, i suoi progetti; ma solo chi ha veramente creduto in DIO, in Gesù, accetta la Visione di DIO per la sua vita.
È importante sapere che la Visione di DIO non
fallisce.
Quello che DIO stabilisce, se lo accettiamo e lo viviamo, vedremo la gloria
del Signore, vedremo risultati, avremo successo perché la Sua Visione
non fallisce.
Lui ha infatti detto:" Cielo e terra passeranno, ma le Mie Parole non passeranno
mai". (2)
Quindi DIO vuole portarci nella Sua Visione.
Quando il Signore chiamò Mosè, la Scrittura ci dice che lo attirò
attraverso una visione; Mosè vedeva un grande spettacolo: un pruno in
fiamme che non si consumava. (3)
Qui il Signore impartì a Mosè la Sua Visione Celeste; quanto infatti
si accostò, una Voce divina cominciò a chiamarlo:" Mosè
Mosè, Mosè, togliti i sandali perché il luogo in cui stai
è Santo".
Così il Signore innanzitutto rivelò la Sua Santità, poi
cominciò a comunicare qualcosa a Mosè.
La parola visione, come vedremo meglio più avanti,
è tradotta, dall'ebraico, anche come "Comunicazione Divina",
una comunicazione che viene dal cielo.
Non esiste altra cosa così importante, che possa influenzare la nostra
vita ed infiammarci per la passione per il Signore se non una " Comunicazione
Divina" che viene impartita nel nostro cuore.
La comunicazione che ebbe Mosè fu questa: " Io ho visto l'afflizione
del Mio popolo, conosco la sua oppressione ed ora sono sceso per liberare il
Mio popolo. Ecco, Io sto chiamando te Mosè, Io mando te Mosè".
In questo modo DIO impartì la Sua Visione nel cuore di Mosè.
Il Signore chiamò l'Apostolo Paolo; lui testimoniò davanti al re Agrippa dicendo:" O re, io mi trovavo sulla via di Damasco, cercando di imprigionare coloro che seguivano questa Via (Gesù), ma mentre ero in cammino, per questa strada, una luce dal cielo sfolgorò e venne su me. Io caddi a terra e udii una voce che mi diceva " Saulo, Saulo, perché mi perseguiti, ti è duro recalcitrare contro i pungoli". Cosi io risposi e dissi: " Signore, ma chi sei?" Ed il Signore rispose: "Io sono Gesù che tu perseguiti". Quindi mi disse di alzarmi perché mi era apparso per mandarmi ai Gentili affinché si convertano dalle tenebre alla luce, dalla potestà di satana a DIO e ricevono la loro parte di eredità tra i santificati". (4)
Questa fu la Comunicazione Divina che entrò nel
cuore dell'Apostolo Paolo, e per la quale servì il Signore con grande
zelo, con grande perseveranza.
Fu un uomo molto, molto combattuto, perseguitato.
Lui disse: " Siamo diventati uno spettacolo agli angeli, siamo diventati
come la spazzatura del mondo" (5) .
Paolo ben conosceva i combattimenti di chi segue il Signore in prima linea,
in modo particolare di quelli che fanno un lavoro Apostolico.
Paolo fu fedele e poté dire davanti ai Re, davanti ai governatori:"
io mi trovo qui per questa visione! Non sono stato né sarò disubbidiente
alla Visione celeste che il Signore ha messo nel mio cuore".
Anche quando chiamò Isaia il Signore si manifestò
con una visione e impartì il timore, la rivelazione della Santità
nel cuore di Isaia.
Il Signore disse:" Chi andrà per noi, chi manderemo?
Ed Isaia, scosso da quella visione poté dire:" Signore,manda me!"
(6).
Quando chiamò il profeta Geremia, il Signore
pure a lui cominciò a rivelarsi con una visione:
"Geremia, che cosa vedi?" e Geremia gli rispose di vedere un ramo
di mandorlo. Il Signore rispose a Geremia:" Tu vedi bene, perché
Io vigilo sulla Mia Parola per mandarla ad effetto" (7).
Nella Parola di DIO trovo spesso la parola Visione :
" DIO parlò al Suo servo in visione; DIO parlò al profeta
in visione; DIO parlò a quest'altro profeta in visione; DIO si rivelava
con visioni; etc".
E poi leggiamo ancora" e apparvero loro delle visioni; e apparve a questo
servo in visione, etc".
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Il nostro DIO è un DIO che impartisce la Sua Visione.
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Il mondo va alla deriva perché non ha la Visione Profetica di DIO.
La Scrittura dice, nei Proverbi, e vedremo più
avanti, che un popolo che è senza la Visione Profetica è senza
freno, è sfrenato; si dà al peccato, a tutte le cose che sono
malvagie, immonde, immorali, tutte le cose che offendono DIO, che causano conseguenze
gravissime.
La gente, l'umanità è senza freno perché non ha la Visione
Profetica di DIO.
La Visione Profetica di DIO è una visione di fede, è una rivelazione
divina, che si ha attraverso la Parola di DIO, attraverso il Rhema di DIO ed
è qualcosa di straordinariamente stabile.
La Scrittura dice che Mosè non temette l'ira del re, stette fermo perché
aveva avuto la Visione Divina. Mosè tenne lo sguardo fermo sulla ricompensa,
guardava con gli occhi della fede la Visione Profetica di DIO.
La rivelazione della luce di DIO, ci permette di vedere quello che occhio umano non vede, quello che orecchio umano non riesce a sentire ma che DIO ha preparato per coloro che lo amano e le ha rivelate per mezzo del Suo Spirito (8).
È lo Spirito Santo che mette la rivelazione di DIO nella nostra vita.
La Visione di DIO, che è prodotta dalla fede,
attraverso la Parola, ti dà riposo.
Quando hai la Visione del Signore, quando cioè il Signore ti fa conoscere
il piano che ha per la tua vita, per l'opera che ti ha affidato, non sei ansioso,
non sei preoccupato, non vivi nella paura.
Sei sicuro di quel che DIO ti ha mostrato, di come DIO ti ha parlato e di cosa
ha promesso nella tua vita; perciò hai continuamente, davanti ai tuoi
occhi, la Visione profetica di DIO per la tua vita.
Gesù aveva dinanzi a Se la gioia. Per questo
sopportò la croce e sprezzò il vituperio, non diede valore al
vituperio, perché Lui aveva la Visione Profetica del Padre davanti ai
Suoi occhi.
Gesù vedeva già le anime salvate, liberate, guarite, vedeva già
tutte le Nazioni che un giorno sarebbero entrate in cielo attraverso il Suo
Sangue prezioso.
Mosè, Paolo, Isaia, Geremia e tantissimi altri Profeti e uomini di DIO, di ogni tempo e Nazione, non vennero meno davanti alle mille difficoltà, alle mille persecuzioni e afflizioni, perché avevano fisso, davanti ai loro occhi, la Visione Profetica che DIO aveva impartita, attraverso lo Spirito Santo, nei loro cuori.
Leggiamo in
Abacuc 2:2-3
2:2 E l'Eterno mi rispose
e disse: "Scrivi la visione, incidila su delle tavole, perché si
possa leggere speditamente;
2:3 poiché è una visione per un tempo già fissato; ella
s'affretta verso la fine, e non mentirà; se tarda, aspettala; poiché
per certo verrà; non tarderà".
Qui vediamo come DIO ci tiene in modo particolare a
impartire la Sua Visione Divina, la Sua Comunicazione Divina. Addirittura dice
di scriverla.
Qualcuno dice che carta e penna non si devono mai far dimenticare.
Quando lo Spirito Santo scrive nei nostri cuori, la
Visione di DIO è veramente incancellabile.
L'Eterno disse di scrivere la visione su tavole affinché si possa leggere
speditamente, velocemente, perché la visione è per un tempo già
fissato.
Io credo che per ogni visione ci sia il tempo di DIO,
perché è per un tempo fissato, ed alla fine ci sarà, non
mancherà, non mentirà.
Se tarda, aspettala, perché certamente varrà e non tarderà.
Nehemia ebbe la visione dal Signore per la restaurazione
delle mura di Gerusalemme. I nemici cercarono di scoraggiare, ma lui aveva avuto
al Visione Profetica di DIO, e quella aveva davanti agli occhi, non si scoraggiò
mai perché la mano di DIO era su di lui.
Nehemia fu avveduto, armò il popolo, mise delle sentinelle, pregò
il Signore ad ogni istante per quella vittoria, per quei lavori; tutto ciò
perché lui aveva la Comunicazione Divina nel suo cuore.
(ti consiglio di leggere tutto il libro di Nehemia ) .
Leggiamo in
2° Corinzi 5:7
" Camminiamo infatti
per fede, non per visione "
Anche qui la parola visione è intesa come qualcosa
di cui tu ne vedi la forma, la figura, l'aspetto, qualcosa che puoi vedere con
gli occhi fisici.
Quindi Paolo sta dicendoci di non camminare per ciò che vediamo con gli
occhi fisici, di non camminare per quel che vediamo a livello materiale, fisico,
ma che dobbiamo camminare per fede.
E quando dice di camminare per fede, intende dire che camminare nella Visione
Celeste, nella Visione soprannaturale, Profetica di DIO.
Comprendete dunque che non dobbiamo camminare per una visione carnale, che vediamo con gli occhi fisici, ma per la Visione Profetica di DIO, la Comunicazione Profetica Divina che, attraverso lo Spirito Suo Santo, scrive nei nostri cuori la Sua volontà per noi.
Viceversa, quando manca la Visione Profetica di DIO nella nostra vita, siamo sbandati, agiamo ognuno per conto suo, siamo, come dicevo prima, senza freno.
Leggiamo in:
Proverbi 29:18
" Quando non c'è visione
il popolo diventa sfrenato, ma chi osserva la legge è beato".
La parola Visione è tradotta dall'ebraico "
CHAZOWN " che significa: vedere, percepire, profezia, ma
soprattutto significa "comunicazione divina".
Possiamo quindi leggere il verso di Proverbi 29:18 anche in questo modo: "
Quando non c'è la Comunicazione Divina il popolo è senza freno".
La parola " senza freno", in questo contesto, significa anche: periscono
, oppure: vanno indietro. C'è finanche un altro significato per "senza
freno" cioè: sono scoperti, sono nudi.
In poche parole, quando non c'è la Visione di DIO, quando non c'è
la Comunicazione Divina della Parola di DIO, quando viene a mancare la Parola
di DIO nella nostra vita, non c'è più freno.
Dall'ebraico c'è ancora un altro significato
in merito alla parola "senza freno" ed è: " lasciati soli
"; nel senso che chi non ha una Visione Divina nel suo cuore può
restare isolato e perdersi facilmente.
Questo ci fa capire quanto sia importante, per tutti noi, avere una Visione
Profetica Divina davanti agli occhi.
Abbiamo visto che vi sono persone che hanno una visione
terrena, delle cose di questa vita; i loro piani sono soltanto per le cose momentanee
di questa vita; DIO invece vuole che seguiamo la Sua Visione, vuole che abbiamo
i Suoi occhi.
DIO vuole che guardiamo bene addentro nella Sua Salvezza, DIO vuole che noi
conosciamo, per rivelazione, la Sua volontà.
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DIO vuole che la Sua Visione Profetica sia chiara davanti
ai nostri occhi
perché abbiamo degli obiettivi, degli scopi Divini da raggiungere.
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Se non c'è questa Comunicazione, questa Rivelazione,
questa Parola, ogni giorno nella nostra vita, allora ci allontaneremo dal Signore;
ci perderemo.
Siamo lasciati soli non perché DIO vuole lasciarci soli ma perché
noi abbandoniamo il retto sentiero.
DIO dice:" Questa è la via, questa è la strada, apri gli
occhi, guarda bene perché questa è la strada che devi seguire".
Ma spesso non vuoi vedere; e tu sai che la Scrittura dice che ci sono figli
ribelli che non vogliono vedere.
Figli ribelli che dicono ai profeti:" Non vedete! Non abbiate delle visioni
, non profetateci cose vere, diteci delle chimere, raccontateci delle favole
e togliete davanti ai nostri occhi il Santo d'Israele " (9)
Praticamente dicono " togliete davanti a noi la visione di DIO".
Ci sono figli che non vogliono vedere il Signore, la
Sua Santità.
Ci sono figli che non vogliono avere questa visione dell'opera di DIO e quello
che mi scoraggia è proprio la mancanza della Visione Profetica di DIO
nel popolo.
Voi sapete che il Profeta è un ministerio chiamato ad impartire proprio
la Visione di DIO al popolo.
Da ciò possiamo capire quanto sia importante accettare ogni ministerio.
Ci sono Pastori che sono anche Profeti, ma ci sono anche Pastori che non sono
profeti e nell'ambito del loro ministerio hanno bisogno di avere collaborazione
dai Profeti affinché possa essere impartita al popolo, alla Chiesa, la
Visione Profetica di DIO.
Ecco perché abbiamo letto che dove non c'è
la visione profetica il popolo si sfrena, perisce.
Abbiamo bisogno di un indirizzo profetico, abbiamo bisogno di capire cosa DIO
chi ha chiamati a fare, e non soltanto individualmente, ma soprattutto a livello
comunitario.
Ecco quindi la domanda:
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" Qual è la nostra visione? Che cosa DIO sta
dicendoci?
Cosa DIO vuol fare con noi?"
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A volte ho visto il pastore Benny Hinn, e anche altri
uomini di DIO, in alcuni programmi televisivi, che diceva:" Uomo di DIO
che cosa ti sta dicendoti il Signore? Dillo,dillo alle persone che ci stanno
ascoltando!"
Oppure :" Uomo di DIO, cosa stai vedendo? Che cosa vedi? Cosa il Signore
ti sta mostrando per l'America?"
Ma oggi io dico:" Che cosa ci sta mostrando il
nostro DIO per questa nostra Nazione?
Cosa ci sta mostrando DIO per questo ministerio?
Una volta un Pastore venne a farci visita, vide le bandiere
che abbiano nella nostra Chiesa e disse: " Oh! Questa Chiesa andrà
alle Nazioni !".
All'epoca io non ero ancora andato in Africa, in Crociate Evangeliche, poi ,
grazie a DIO, il Signore ha aperto delle porte in Africa dandoci grazia di predicare
il Vangelo in quelle Nazioni.
Però molti combattono questa visione, molti criticano
questa visione, molti non collaborano, non comprendono l'Opera di DIO; e questo
è un grave problema.
Ed è anche un grave problema se uno non vede l'Opera di DIO qui, in mezzo
a noi, oppure in Italia.
Io non ho mai detto di avere una visione per l'Italia, ma non ho mai detto di
non essere più interessato a questa Nazione.
Però io credo che oggi, se un profeta potesse parlare da parte del Signore,
mettendo da parte il linguaggio di fede che usiamo per non scoraggiare né
demotivare, ci direbbe che le cose non stanno affatto andando bene in questa
Nazione.
Io credo che chi ha gli occhi aperti sta vedendo che le cose non stanno andando
proprio bene in questa Nazione.
Ed anche nella Chiesa del Signore non vediamo un grande risveglio, non vediamo
una grande partecipazione nell'Opera Divina.
Io non so se ci siano Profeti che possano dire che in Italia sia in corso un
grande risveglio, che c'è un grande risveglio proprio nella Chiesa Italiana.
Mi è stato detto, da una persona che ha conosciuto il grande Profeta di DIO, a livello mondiale, Davide Wilkerson, che quest'uomo di DIO, l'ultima volta che è venuto nella nostra nazione, ha detto che non verrà più in Italia.
Io non voglio scoraggiarvi perché DIO è
potente a cambiare ogni cosa, ma comunque il Signore gli ha fatto sentire di
non venire più perché la Chiesa Italiana è tremendamente
divisa.
La Chiesa Italiana è divisa, è frammentata in molte parti perché
ognuno ha la sua visione.
Tutti vogliono fare i Predicatori, tutti vogliono diventare Pastori, tutti vogliono
sentirsi importanti ma nessuno vuol sostenere la braccia in un ministerio.
Questo fatto mi provoca dispiacere, mi addolora perché vorrei vedere
di più, vorrei vedere una Chiesa molto più partecipe, molto più
unita per essere un impatto più forte in questa nazione.
Noi potremmo far conoscere il nostro ministerio diversamente.
Anche in Africa potremmo far vedere qualcosa del ministerio in Italia ad un
certo livello. Ma questo non è sempre possibile.
Possiamo constatarlo anche in questa sera: tanti sono assenti, e questo sta
accadendo spesso.
Non credo comunque che questa sia soltanto la nostra condizione come Chiesa
ma credo che questo sia un problema a livello nazionale.
L'unico che ho visto aver più successo in questa
nazione, come uomo di DIO che io conosco, è Benny Hinn.
Ma Benny Hinn deve ringraziare il Signore anche per la televisione, e lui lo
fa.
Perché lui è visto proprio attraverso la televisione, e proprio
attraverso la televisione la gente vede come DIO lo usa con miracoli.
La gente ha bisogno di miracoli, ha bisogno di guarigioni e quando vede che
questo uomo di DIO viene in Italia, ascoltando i vari annunci che vengono fatto
per TV molto prima delle riunioni, la gente corre a cercare DIO.
Eppure, nonostante tante persone siano guarite dalla mano potente del Signore,
che accompagna questo fratello con grandi miracoli, ho visto, poco tempo fa
a Palermo, delle foto su internet, ove lo stadio era mezzo vuoto.
A Roma, l'anno scorso, c'erano tantissime persone, perché?
Eppure lì a Palermo vi sono delle Chiese grandi, con un gran numero di
credenti; una di queste è la comunità del Pastore Lirio Porrello,
che io conosco molto bene e che saluto.
Però non tutti collaborano, non tutti partecipano,
e sai perché?
Perché c'è divisione! Perché non c'è una visione
chiara dell'Opera di DIO! Perché non tutti apprezzano il ministerio del
Signore!
Ora, lasciando stare Benny Hinn e tutto quanto riguarda
l'Italia, noi dobbiamo fare molta attenzione a non mancare di questa Visione
che DIO vuole che abbiamo.
Io credo che il Signore abbia cercato di impartire in noi la Sua Visione.
Io credo che il Signore voglia comunicarci la Sua Parola ogni giorno.
Ma dobbiamo essere figli ubbidienti e mettere veramente in pratica la Parola
di DIO.
La Scrittura dice che quando c'è ribellione, quando c'è disubbidienza, DIO non parla più.
A volte mi è sembrato che DIO non stesse più
parlando e questo mi preoccupa, mi spaventa, cari nel Signore.
Che cosa può accadere se DIO non parla più alla mia vita, se DIO
non parla più in un ministerio, se DIO non parla più ad una Nazione.
Noi non stiamo più sentendo persone elevarsi nel Nome di Gesù
e proclamare:" Il Signore sta ritornando, il Signore dice questo o quello!"
Non sentiamo più niente in questa Nazione.
Ho visto attraverso il satellite che ci sono televisioni
cristiane in Africa; ho visto un grande risveglio in Africa.
Qui, in Italia, funziona bene una sola emittente televisiva, ed è quella
della TBNE, ma oltre Benny Hinn non c'è niente.
Vi sono altre nazioni che hanno emittenti Cristiane ove i predicatori predicano
ogni giorno, ogni giorno, ogni giorno!
Forse noi possiamo accontentarci di vivere così, e forse è proprio questo che mi scoraggia, perché io non mi accontento di vivere così.
Mi è molto difficile accontentarmi di una vita
religiosa,.
Se dovessi pensare che la mia vita dovesse finire così, non sarei contento
proprio per niente.
Vorrei vedere molto di più, voglio fare molto di più.
È passato il 2006 e adesso siamo nel 2007, ma
è cambiato qualcosa?
Qualcuno ironicamente dirà:" Va bene, siamo appena all'inizio!"
Ma io dico:" è cambiato qualcosa nel nostro cuore? C'è un
desiderio più forte di servire il Signore? Di fare qualcosa di più
per il Signore?
Vedo che c'è molto egoismo umano, c'è molta ambizione, umana,
c'è competizione, c'è orgoglio, c'è falsità; queste
cose devono andare via dal popolo di DIO.
Per vedere un risveglio in Italia queste cose devono essere eliminate.
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Io non sto parlando di una Chiesa in particolare,
io sto parlando della Chiesa di Cristo in Italia.
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Ci deve veramente essere una Santa Unione d'Intenti.
Ci deve essere veramente qualche cosa che possa scuotere questa Nazione.
M se noi non ci preoccupiamo di questo, se nessuno si preoccupa di questo, se
nessuno fa niente per questo, e se nessuno neanche ci prega più per questo,
che cosa accadrà?
Accadrà che rimarremo così, in queste condizioni
e ciò
è veramente triste e deplorevole.
Prendiamo 1° Samuele. Vedremo come questa Scrittura ci aiuta a comprendere cosa significhi non avere la Parola di DIO, la Comunicazione Divina, la Visione Profetica di DIO nella nostra vita.
Leggiamo in:
1° Samuele 3: 1-2
1 Or il giovane Samuele serviva
l'Eterno alla presenza di Eli. La parola dell'Eterno era rara in quei giorni,
e non c'era alcuna estesa rivelazione. (qui la parola
ebraica è Chazown, cioè: aperta comunicazione divina) .
2 In quel tempo, Eli era coricato nel suo solito posto (ora la sua vista aveva
cominciato ad offuscarsi ed egli non poteva vedere).
Sapete che, studiando la Parola, e guardando anche dal
greco, dall'ebraico, ho visto che ci sono anche traduzioni bibliche diverse,
ho visto in alcuni testi, che mentre alcuni versi sono stati tradotti meticolosamente,
altri invece sono stati trattati più superficialmente.
Dall'ebraico, ed anche dal greco, per la medesima parola vi sono più
significati, che ci aiutano meglio a capire; ecco perché dobbiamo studiare
la Parola di DIO, per comprenderla più profondamente; dobbiamo meditarla
bene.
Abbiamo letto una cosa importante: che la Parola di
DIO era rara, che non c'era Comunicazione Divina.
Perché tutto questo? Perché i figli di Eli erano scellerati, ribelli,
corrotti.
Or Eli aveva cercato di far capire ai suoi figli qualche cosa, ma non aveva
messo il freno.
Il Signore dice chiaramente che Eli non li ha frenati.
Il popolo che non ha la Visione Profetica di DIO è
un popolo senza freno.
Eli non ha frenato questi figli ribelli che facevano cose che offendevano DIO
ed il popolo; erano scellerati. Eli non li frenò.
La Parola era rara e la Comunicazione Divina mancava.
Or immaginate un ministerio ove la Parola di DIO viene a mancare, dove non c'è
la visione di DIO; è la fine.
A meno che non ci sia un pentimento, un ravvedimento; altrimenti è la
fine.
DIO aveva parlato ad Eli del comportamento dei suoi
figli. Anche il popolo parlava dicendo che i figli di Eli non rispettavano il
Signore perché prendevano il meglio delle offerte del popolo.
E c'erano anche altri peccati di immoralità proprio lì, nella
casa del Signore; questi figli di Eli commettevano immoralità.
Eli aveva fatto un discorso, aveva detto che se un uomo pecca contro un altro uomo si può intercedere, ma se uno pecca contro DIO chi intercederà per lui. Però non aveva fatto niente per frenare tutto questo. E DIO mise fine.
Cari nel Signore è importante capire che in queste
situazioni dobbiamo intervenire con urgenza.
Io credo nell'amore di DIO, ma DIO ci ha chiamati ad essere guardiani dei nostri
fratelli, DIO ci ha chiamati anche ad intervenire, a mettere a posto certe situazioni;
non possiamo dire :" Il Signore deve fare Lui qualcosa, lo deve fare il
Signore, aspettiamo che il Signore faccia qualcosa!"
Questo è sbagliato.
Più volte ho sentito dire:" Facciamo fare al Signore".
E il Signore fece qualcosa: intervenne con un giudizio.
Eli poteva risparmiare tutto questo, a se stesso ed ai suoi figli.
Un'altra traduzione, molto più chiara della Vecchia Diodati, ci dice
che i suoi figli avevano attirato la maledizione.
La traduzione che generalmente leggiamo non è così esplicita,
non lo dice; forse perché chi ha tradotto dall'ebraico non è andato
in profondità per capire bene cosa stava accadendo nel contesto.
Altre traduzioni quindi ci dicono che i figli di Eli avevano attirato su di
loro la maledizione.
Eli poteva intervenire e dire :" Basta! Uscite fuori, lasciate questa responsabilità,
voi qui non potete più starci perché state peccando e inducete
il popolo a peccare".
Leggiamo anche
1° Samuele 2:22-25
22 Or Eli era molto vecchio e udì tutto ciò che i suoi figli facevano
a tutto Israele e come essi si coricavano con le donne che facevano servizio
all'ingresso della tenda di convegno;
23 e disse loro: "Perché fate tali cose? Poiché sento da
parte di tutto il popolo delle vostre malvagie azioni.
24 No, figli miei, perché le voci che sento di voi non sono affatto buone;
voi inducete il popolo dell'Eterno a peccare.
25 Se un uomo pecca contro un altro uomo DIO lo giudica, ma se un uomo pecca
contro l'Eterno, chi intercederà per lui?". Ma essi non diedero
ascolto alla voce del loro padre, perciò l'Eterno voleva farli morire.
Poi ci fu la profezia contro la casa di Eli, Leggiamola in:
1° Samuele 3:9-13
9 Perciò Eli disse
a Samuele: "Va' a coricarti e, se ti chiamerà ancora, dirai: "Parla,
o Eterno, perché il tuo servo ascolta"". Così Samuele
andò a coricarsi al suo posto.
10 Quindi l'Eterno venne, si pose là vicino e chiamò come le altre
volte: "Samuele, Samuele!". Samuele rispose: "Parla, perché
il tuo servo ascolta".
11 Allora l'Eterno disse a Samuele: "Ecco io sto per fare in Israele una
cosa che farà rintronare gli orecchi di chiunque l'udrà.
12 In quel giorno io compirò contro Eli tutto ciò che ho detto
riguardo la sua casa, dall'inizio alla fine.
13 Gli dichiaro che sto per punire la sua casa per sempre, a motivo dell'iniquità
che egli conosce, perché i suoi figli si sono resi spregevoli, ed egli
non li ha frenati.
Ed egli non li frenò.
DIO aveva gia detto ad Eli che avrebbe giudicato la
sua casa per sempre, per l'iniquità che egli conosce, perché i
suoi figli si sono resi spregevoli ed hanno attirato una maledizione, ed Eli
non li ha frenati.
DIO aveva già parlato, DIO aveva già avvisato Eli che avrebbe
giudicato la sua casa per sempre.
Ma Eli non ascoltò, i figli non ascoltarono, non mise un freno e conosciamo
le conseguenze.
Abbiamo visto tante persone perdere ogni cosa; tante
persone fallire, crollare.
Tutto ciò dispiace, non vorremmo che accadesse mai, però essere
disubbidienti, rigettare la Parola di DIO è grave.
C'è un verso ove il Signore dice:" Ho chiamato più volte ma non avete ascoltato!"(10)
Poi viene il giorno in cui DIO non chiama più.
Una volta il Signore disse a Geremia: " Togli davanti alla mia presenza questo popolo, perché anche se venisse a me Samuele, Mosé, Io non ascolterei la loro preghiera in favore di questo popolo perché è un popolo ribelle, è un popolo dal collo duro"(11)
DIO vede ogni cosa, DIO vede chi veramente è
ubbidiente e chi è infedele, chi veramente lo ama e chi invece non lo
ama. DIO vede chi ha soltanto una ambizione umana, chi è religioso, chi
è ipocrita e chi ha veramente a cuore l'Opera Sua e vuole servirlo.
E verrà il giorno, come una fornace, dove il Signore metterà alla
prova i cuori di ognuno; lì si vedrà colui che ama e serve DIO
e colui che non lo serve.
Io credo che abbiamo bisogno di capire profondamente
la visione profetica di DIO.
Ringraziamo il Signore per ogni ministerio, ma non dobbiamo assolutamente ignorare
la visione profetica.
I Profeti sono stati i più odiati in ogni generazione, è sempre
stato un ministerio fortemente combattuto.
La Scrittura dice :" Hanno ucciso i tuoi Profeti"
(12) .
Oh quanti Profeti sono stati uccisi!?
Attraverso la Scrittura vediamo come i Profeti erano odiati. Ma perché
erano odiati?
Perché i Profeti vedevano quel che gli latri non vedevano e diceva chiaramente
:" non stai bene!"
Oggi riguardiamo solo i Profeti che ci dicono delle
belle cose, proprio come è scritto in Isaia: " Diteci cose piacevoli!"
Ma non sempre i Profeti hanno una Parola che possa essere incoraggiante per
noi.
Spesse volte i profeti hanno dovuto chiaramente dire che il Signore si era allontanato,
che le persone avevano bisogno di ritornare al Signore, di ravvedersi.
Dei re hanno ucciso dei Profeti, hanno odiato dei Profeti
perché dicevano :" Questo non mi dice mai nulla di buono, non voglio
ascoltarlo!".
Ma chi ci darà la Parola del Signore, chi ci dirà la verità!?
Anch'io, se sono stato tanto odiato perché ho
sempre detto le cose così come erano, perché non ho approvato
dei compromessi, perché non ho accarezzato delle persone che non camminano
come dovevano camminare, perché non mi sono sentito di incoraggiare qualcuno
che viveva nel peccato.
A volte, per amore cerchiamo anche di dire delle cose, però la verità
dobbiamo predicarla.
Alle persone che sono fuori strada, noi dobbiamo dir loro che sono fuori dalla
dritta via.
Una persona, in settimana, volle parlare con me: era
pieno di boria, pieno di se stesso per quello che sentiva di fare da parte del
Signore. Voleva fare qualcosa, e sta facendo qualcosa, però non mi disse
con chi stava collaborando.
Ma il Signore mi ha dato intendimento, mi ha fatto capire e scoprire la verità.
Questa persona mi ha poi detto: "
è così".
Collabora con " I solo Gesù".
Certo solo Gesù è una bella parola, ma i solo Gesù professano
una dottrina non conforme alla Parola di DIO e quindi è necessario fare
molta, molta attenzione.
È il fondamento che non è buono.
" Ma parlano anche loro in altre lingue!" Certo, ma è il fondamento
che non è buono, è pericoloso". La Scrittura dice che quando
il fondamento non è buono cosa può fare il giusto?
La casa crolla, crollerà, prima o poi. (13)
Sono tempi difficilissimi, dobbiamo avere gli occhi aperti e chiedere ai Profeti: "Profetarci la verità, dateci la Visione Profetica di DIO, non raccontateci più delle favole, noi vogliamo ascoltare la Parola di DIO!" Amen!
Isaia
29:11
11 Ogni visione profetica
è divenuta per voi come le parole di un libro sigillato che si dà
a uno che sappia leggere, dicendo: "Ti prego, leggi questo!", ma egli
risponde: "Non posso, perché è sigillato!".
12 Oppure come un libro che si dà a uno che non sa leggere, dicendo:
"Ti prego, leggi questo!", ma egli risponde: "Non so leggere".
13 Perciò il Signore dice: "Poiché questo popolo Si avvicina
a me solo con la bocca e mi onora con le labbra, mentre il suo cuore è
lontano da me, e il loro timore di me è solo un comandamento insegnato
da uomini,
Manca la Visione Profetica.
Quando non c'è la Visione possiamo vivere da religiosi, come dei religiosi:
amiamo il Signore con le nostre labbra ma il nostro cuore è lontano dalla
Visione di DIO.
DIO disse, in quei tempi ad Israele, che erano divenuti come un uomo che non
riesce a leggere in quanto il libro è sigillato oppure come un uomo che
ha il libro ma non sa leggerlo.
Questo perché ci manca la Luce, ci manca la rivelazione, ci manca la
vista, ci manca la Visione Profetica di DIO.
Leggiamo anche
Isaia 30:1 e 9-13
1 "Guai ai figli ribelli,
dice l'Eterno, che fanno progetti che non vengono da me, che contraggono alleanze
ma senza il mio Spirito, per accumulare peccato su peccato;
9 Poiché questo è un popolo ribelle, sono figli bugiardi, figli
che non vogliono ascoltare la legge dell'Eterno,
10 che dicono ai veggenti: Non abbiate visioni e ai profeti: Non profetateci
cose vere, diteci cose piacevoli, profetateci cose ingannevoli.
11 Uscite fuor di strada, abbandonate il retto sentiero, allontanate dai nostri
occhi il Santo d'Israele!.
12 Perciò così dice il Santo d'Israele: "Poiché voi
disprezzate questa parola e confidate nell'oppressione e nella perversità
e vi appoggiate su di esse,
13 questa iniquità sarà per voi come una breccia che minaccia
di cadere, una sporgenza in un alto muro, il cui crollo avviene all'improvviso,
in un istante.
Confidare nella perversione, confidare in se stessi, confidare nella carne,
facendo dei piani ma senza lo Spirito del Signore,
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camminare senza la Visione Profetica di DIO ci porta al
fallimento,
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ci porta ad avere dure conseguenze.
Io so che tutti quanti noi abbiamo dei problemi, abbiamo
bisogno di ricevere aiuto dal Signore in qualche area della nostra vita; so
anche che alcuni vengono in chiesa perché sono afflitti da problemi familiari,
economici, e sicuramente stanno cercando la faccia del Signore affinché
li aiuti.
DIO è buono, DIO aiuterà coloro che confidano in Lui, che credono
in Lui, ma il Cristianesimo non è solo questo.
Non possiamo veniamo in Chiesa solo perché dobbiamo ricevere un aiuto
dal Signore, non possiamo venire in Chiesa solo perché Lui risolve i
nostri problemi, non dobbiamo venire in Chiesa solo perché abbiamo problemi
economici, noi dobbiamo venire in Chiesa perché abbiamo una Visione:
servire il Signore.
Veniamo in chiesa perché dobbiamo portare avanti l'Opera di DIO.
Noi siamo i canali di DIO.
Io non posso venire in Chiesa solo perché ho bisogno di preghiera, o
di aiuto o che il Pastore mi faccia ascoltare un bel sermone.
Io non devo aspettarmi che il pastore faccia tutto da solo; noi siamo un Corpo,
siamo un popolo e tutti insieme possiamo fare tanto, molto per il Signore.
Ma se manca la Visione Profetica di DIO ce ne andiamo ognuno per la propria
strada, per i fatti nostri, seguendo le nostre idee, appoggiandoci sul nostro
proprio discernimento, confidando nell'uomo o nella nostra abilità e
sembra anche che tutto vada bene; ma è proprio là che si annida
il pericolo.
Mi preoccupo quando le cose sembrano che vadano bene ma non vanno bene e si
va avanti così.
Io so che c'è un tempo per tutto, un tempo di misericordia, c'è la pazienza di DIO, ma credo pure che il Signore, prima o poi scuoterà la nostra vita e dirà:" Ma dove è il frutto? Dove sono i risultati? Dove è il cambiamento? Dove è la Santità? La visione per i perduti? Dove è il predicare ai perduti, che cosa sta facendo questo ministerio per i perduti? Quale peso abbiamo per i perduti?
Abbiamo visto, cari nel Signore, in un messaggio precedente,
che gli angeli guardano bene addentro.
Sull'Arca, quei Cherubini, hanno la faccia rivolta verso il Propiziatorio, dove
ci parla del Sangue dell'Agnello, dove ci parla della Salvezza di DIO. Essi
guardano bene addentro.
Il Signore ci tiene così tanto a portare la Salvezza
alle Nazioni.
Sento così tanti uomini di DIO che continuamente mi ripetono: "
Le Nazioni! Le Nazioni!"
È qualcosa che ho sentito anch'io, ma come si può, come si può
far capire una cosa del genere?
E come possiamo pensare alle Nazioni quando non pensiamo nemmeno alla nostra
Nazione.
Quando viviamo solo per noi stessi una vita religiosa, senza portare un peso
per la nostra città, per il nostro Paese, per la nostra Nazione; come
ci riteniamo cristiani?
DIO vuol fare ancora di più, portarci in altre Nazioni, ma se non avanziamo, se restiamo indietro, se ognuno prende la sua strada allora DIO non parla, non c'è Visione Profetica.
Se pensiamo soltanto a noi stessi, i problemi non mancheranno.
Io prego, nel nome di Gesù, che il Tuo popolo,
oh Signore, possa avere una Visione Profetica, la Tua visione Padre.
Fa che ognuno possa veramente prendere a cuore l'Opera Tua.
Fa che ci sia più amore per Te, per le cose di lassù e per i perduti,
oh Padre.
Ti prego, nel nome di Gesù.
Non permettere che continuiamo così, Signore! Apri i nostri occhi, fa
che ci sia una giusta motivazione, fa che ci sia una giusta causa nel nostro
cuore, Signore!
La Chiesa primitiva ha dato così tanto per Te, Signore!
Loro hanno scritto:" Per amor Suo siamo messi a morte ogni giorno".
Ti prego di aiutarci, Padre.
Signore, in questa Nazione non vediamo la Tua Parola essere predicata. Si, ci
sono Chiese, ci sono Predicatori, ma non sentiamo la Tua voce. Suscita, Signore,
ministeri che si fanno sentire, fa che ci siano programmi televisivi Unti dal
Tuo Santo Spirito, Signore!
Fa che ci sia qualcosa di potente che scuoti la nostra Nazione.
Manda qualcuno che possa levarsi per la causa della verità; fa che ci
sia qualcuno che possa portare a ravvedimento i peccatori! Ti supplico, oh Signore,
nel Nome di Gesù.
Signore, aiutaci a far attenzione anche sulla nostra
casa, vogliamo avere gli occhi bene aperti; Signore aiutaci con le nostre famiglie,
ad intervenire e mettere a posto qualsiasi situazione.
Signore, aiutaci ad intervenire anche nella Chiesa, là dove ce ne il
bisogno.
Grazie Padre, nel Nome di Gesù, Amen!
Note: 1) Atti 26:19 .....2) Matteo 24:35 .....3) Esodo 3:1-7
4) Atti 26:19-28 .........5) 1° Corinzi 4:9-13 .....6) Isaia 6:1-8
7) Geremia 1:4-12 ......8) 1° Corinzi 2:9 ..........9) Isaia 30:9-12
10) Geremia 35:17 ......11) Geremia 15:1
12) 1° Re 19:10 e Romani 11:3 ..............13) Luca 6:49
Titolo del sermone: " La Visione Profetica
di DIO"
Tutte le citazioni, ove non specificato, sono tratte da " La Nuova Diodati
"
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senza alcun scopo di lucro citando la comunità editrice: "
Cristo è la Salvezza per le Nazioni"
Revisione testo: Mario D'Angelo
Nota dello scrivente: Pur sapendo di violare le regole grammaticali, le parole
satana, demoni e connessi sono sempre scritte in minuscolo per un sentito senso
di irriverenza verso di loro.